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2 Ottobre 2026

Suolo artificiale: in Italia copre il 6,5% del territorio, contro il 4,4% della media UE

Nel 2022 il suolo artificiale copriva il 6,5% del territorio italiano, contro il 4,4% della media UE: l'Italia è 8ª su 27 Paesi. Per abitante, invece, la superficie artificiale è più bassa che in quasi tutta l'Unione: solo tre Paesi hanno valori inferiori.

Ogni grande opera trasforma una porzione di territorio. Sapere quanta superficie è già artificiale è un dato di partenza utile per il confronto pubblico su un nuovo progetto.

L’indagine europea LUCAS sull’uso e la copertura del suolo stima che nel 2022 il suolo artificiale coprisse in Italia il 6,5% del territorio, circa 19.500 km². Nella media dell’Unione europea la quota è del 4,4%. L’Italia è 8ª su 27 Paesi.

6,5%territorio coperto da suolo artificiale, Italia 2022
4,4%media UE-27
331 m²suolo artificiale per abitante in Italia (UE-27: 406 m²)

L’Italia all’ottavo posto in Europa

Le quote più alte si registrano a Malta (25,9%), nei Paesi Bassi (13,0%) e in Belgio (12,0%); le più basse in Svezia, Lettonia ed Estonia (1,9% ciascuna).

Il suolo artificiale non coincide con gli edifici. In Italia gli edifici coprono 2,2 punti percentuali del territorio, mentre 4,1 punti sono superfici artificiali non edificate. Di queste, 2,3 punti sono elementi lineari come strade e ferrovie. Nella media UE i valori corrispondenti sono 1,3, 3,0 e 2,0 punti.

Superficie coperta da suolo artificiale, 2022
% della superficie totale del Paese
ItaliaMedia UE-27Altri

Malta25,9%Paesi Bassi13,0%Belgio12,0%Lussemburgo9,2%Cipro8,2%Germania7,8%Danimarca6,9%Italia6,5%Portogallo6,3%Francia5,6%Cechia4,7%Irlanda4,6%Austria4,6%UE-274,4%Grecia4,0%Ungheria4,0%Spagna3,9%Polonia3,9%Slovenia3,8%Croazia3,1%Slovacchia3,1%Romania2,8%Bulgaria2,4%Lituania2,2%Finlandia2,1%Estonia1,9%Lettonia1,9%Svezia1,9%

Fonte: Eurostat, dataset lan_lcv_art. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Molto territorio, poca superficie per abitante

Il quadro cambia se si guarda alla superficie per abitante. In Italia ci sono 331 m² di suolo artificiale per abitante, contro 406 nella media europea: solo Malta, Paesi Bassi e Slovacchia hanno valori più bassi.

Le due misure dicono cose diverse. La quota sul territorio indica quanto paesaggio è già trasformato; la superficie per abitante riflette anche la densità della popolazione e la forma degli insediamenti.

Quota di territorio e superficie per abitante, 2022
suolo artificiale: % della superficie totale (asse verticale) e m² per abitante (asse orizzontale)
ItaliaUE-27Altri Paesi UE

0%4%8%12%16%20%24%28%0200400600800100012001400m² di suolo artificiale per abitante% del territorioSveziaPaesi BassiUE-27BelgioGermaniaItaliaCiproPortogalloFinlandiaMalta

Fonte: Eurostat, dataset lan_lcv_art. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Le differenze tra le regioni

Dentro il Paese le distanze sono ampie. I valori più alti si registrano in Campania (11,1%), Veneto (10,5%) e Lombardia (9,6%); i più bassi nella Provincia autonoma di Bolzano (2,2%), in Valle d’Aosta (2,3%) e nella Provincia autonoma di Trento (2,6%). Tra la prima e l’ultima la quota varia di circa cinque volte. Le stime regionali hanno però un margine di errore più ampio di quelle nazionali, e regioni con valori vicini non vanno ordinate con troppa precisione.

Suolo artificiale nelle regioni italiane, 2022
% della superficie regionale; stime campionarie, si veda il box Metodo e fonti
ItaliaRegioni e province autonome

Campania11,1%Veneto10,5%Lombardia9,6%Emilia-Romagna7,6%Lazio7,4%Liguria7,1%Puglia6,7%Sicilia6,5%Italia6,5%Friuli-Venezia Giulia6,4%Marche6,3%Piemonte5,6%Toscana5,5%Abruzzo5,1%Umbria4,8%Calabria4,6%Sardegna4,3%Basilicata3,8%Molise3,4%P.A. Trento2,6%Valle d’Aosta2,3%P.A. Bolzano2,2%

Fonte: Eurostat, dataset lan_lcv_art. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Che cosa significa per il dibattito pubblico

Il consumo di suolo è uno degli effetti più visibili di un’opera e uno dei più difficili da invertire. Nel dibattito pubblico previsto dall’art. 40 del D.Lgs. 36/2023 e dall’Allegato I.6, il dossier di progetto e il confronto con il territorio sono l’occasione per rendere esplicito quanta superficie un intervento trasforma, in quale contesto e con quali alternative.

I dati europei offrono un riferimento comune, che non sostituisce le misure locali. Un’opera in una regione già molto artificializzata pone domande diverse da una in un territorio ancora prevalentemente naturale o agricolo.

Andrea Troisi