andreatroisi.it troisiricerche.net TR-Index Mappatura delle Competenze Registro delle Competenze CustomerPA BenessereOrg. Formazione TIP TroisiInsight DigitalizzazionePA Dibattito Pubblico VoiceInHub Governance Fin. Internazionalizzazione BDG
Cos'è il dibattito pubblico Normativa Come funziona Gli attori Infrastrutture Strumenti digitali I partner Accedi a Verba Manent ↗
5 Giugno 2026

Sentirsi esclusi dalla società: in Italia il 6,0%, meno che in Europa, ma non tra gli anziani

Nel 2022 il 6,0% degli italiani con almeno 16 anni dichiarava di sentirsi escluso dalla società, contro il 7,3% nella media UE. Tra le persone con 75 anni e più, però, la quota italiana sale al 9,1%, in linea con l'Europa.

Un processo partecipativo funziona se riesce a coinvolgere anche chi di solito non ha voce. Per capire quanto è ampia questa fascia di popolazione, un indicatore utile è la quota di persone che dichiarano di sentirsi escluse dalla società, rilevata da Eurostat nel modulo 2022 sulla partecipazione sociale.

In Italia questa sensazione riguarda il 6,0% delle persone con almeno 16 anni, contro il 7,3% della media UE. L’Italia è 6ª su 26 Paesi per quota più bassa. I valori più alti si registrano in Irlanda (17,2%), Finlandia (14,6%), Grecia (12,9%).

6,0%persone che si sentono escluse dalla società, Italia 2022
7,3%media UE-27
9,1%persone di 75 anni e più, Italia
Persone che si sentono escluse dalla società, 2022
% delle persone di 16 anni e più
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Irlanda17,2%Finlandia14,6%Grecia12,9%Svezia12,2%Danimarca11,9%Croazia10,7%Lettonia10,2%Francia10,0%Estonia9,6%Paesi Bassi9,1%Malta8,3%UE-277,3%Spagna7,0%Lituania7,0%Cipro6,8%Belgio6,7%Bulgaria6,7%Romania6,6%Slovenia6,3%Ungheria6,1%Italia6,0%Lussemburgo6,0%Austria5,7%Slovacchia5,4%Cechia4,2%Portogallo4,2%Polonia1,7%

Fonte: Eurostat, dataset ilc_pw10. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Il profilo per età

Il dato medio nasconde un andamento per età molto diverso da quello europeo. In Italia i giovani tra 16 e 24 anni si sentono esclusi molto meno dei coetanei europei (3,4% contro 6,4%). La quota sale al 6,9% tra i 25 e i 34 anni, vicina alla media UE, scende nelle fasce centrali e torna a crescere dopo i 75 anni, quando raggiunge il 9,1%: l’unica fascia in cui l’Italia supera, di poco, la media europea.

È un’indicazione concreta per il dibattito pubblico. Le persone molto anziane sono quelle che più spesso si sentono ai margini e, allo stesso tempo, quelle che usano meno i canali digitali. Raggiungerle richiede strumenti diversi: incontri di prossimità, materiali cartacei, il coinvolgimento di centri anziani, parrocchie e associazioni di quartiere.

Persone che si sentono escluse dalla società per età, 2022
% delle persone nella fascia di età
ItaliaUE-27

02468103,46,416-246,97,625-345,46,835-495,37,350-645,16,865-749,19,075+

Fonte: Eurostat, dataset ilc_pw10. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Inclusione e qualità della partecipazione

Sentirsi esclusi non significa necessariamente essere esclusi da un processo decisionale, ma i due fenomeni si alimentano. Chi percepisce di non contare difficilmente partecipa a una consultazione, e se non partecipa le sue esigenze rischiano di non entrare nel progetto. Un dibattito pubblico ben costruito può rompere questo circolo, a condizione di andare a cercare attivamente chi non si presenta da solo.