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15 Maggio 2026

Dove vanno gli investimenti pubblici: il 37% agli affari economici, poco all’istruzione

Nel 2024 oltre un terzo degli investimenti pubblici italiani è andato alla funzione affari economici, che comprende trasporti, energia e sostegno ai settori produttivi. Rispetto alla media europea l'Italia investe di più in difesa e meno in istruzione e abitazioni.

Dopo aver visto quanto investono le amministrazioni pubbliche e chi lo fa, resta la domanda più concreta: in cosa? Eurostat classifica la spesa pubblica per funzione secondo lo standard internazionale COFOG, che distingue dieci grandi aree: dai servizi generali alla difesa, dalla sanità all’istruzione.

Nel 2024 gli investimenti fissi lordi delle amministrazioni pubbliche italiane classificati per funzione ammontano a 78,3 miliardi di euro. La quota più ampia, il 37,0%, va agli affari economici: trasporti, energia, comunicazioni, agricoltura, industria. Nella media UE la stessa funzione assorbe il 34,1%.

37,0%quota degli investimenti pubblici per affari economici, Italia 2024
7,7%quota per istruzione (UE-27: 10,7%)
11,9%quota per difesa (UE-27: 8,7%)
Investimenti pubblici per funzione, 2024
% degli investimenti fissi lordi delle amministrazioni pubbliche
ItaliaUE-27

01020304037,034,1Affarieconomici15,917,0Servizigenerali11,98,7Difesa7,710,7Istruzione7,26,8Sanità5,34,4Ambiente4,45,8Cultura esport4,46,3Abitazionie territorio4,13,7Ordinepubblico2,02,5Protezionesociale

Fonte: Eurostat, dataset gov_10a_exp. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Le differenze con l’Europa

Dopo gli affari economici vengono i servizi generali delle amministrazioni (15,9% in Italia, 17,0% nella UE) e la difesa, che in Italia pesa il 11,9% contro l’8,7% europeo. Le differenze più marcate a sfavore dell’Italia riguardano l’istruzione (7,7% contro 10,7%), le abitazioni e l’assetto del territorio (4,4% contro 6,3%) e la cultura e lo sport (4,4% contro 5,8%).

Ambiente (5,3% contro 4,4%) e sanità (7,2% contro 6,8%) pesano invece un po’ di più in Italia che nella media europea.

Differenza tra Italia e UE-27 nella composizione degli investimenti pubblici, 2024
punti percentuali (quota Italia meno quota UE-27)

Difesa3,1Affari economici2,9Ambiente0,9Sanità0,5Ordine pubblico0,4Protezione sociale-0,5Servizi generali-1,1Cultura e sport-1,3Abitazioni e territorio-1,9Istruzione-3,1

Fonte: Eurostat, dataset gov_10a_exp. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Perché interessa il dibattito pubblico

Le opere per cui il dibattito pubblico è obbligatorio, individuate dall’Allegato I.6 del D.Lgs. 36/2023, sono in larga parte grandi infrastrutture di trasporto e a rete, cioè interventi che ricadono soprattutto nella funzione affari economici. Con 29,0 miliardi investiti nel 2024 nella sola funzione affari economici, la platea di progetti potenzialmente interessati è ampia.

Allo stesso tempo, scuole, case, impianti sportivi e culturali sono le opere che i cittadini vivono più da vicino. Anche quando non sono soggette a dibattito pubblico obbligatorio, possono beneficiare di forme di consultazione, anche più semplici del dibattito pubblico, che le amministrazioni sono libere di promuovere.