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14 Agosto 2026

Riciclo dei rifiuti urbani: l’Italia al 50,8%, sopra la media europea ma lontana dal 55%

Nel 2023 l'Italia ha riciclato il 50,8% dei rifiuti urbani, contro il 47,9% della media UE. Nel 2000 la quota era del 14%. L'obiettivo europeo del 55% fissato per il 2025 resta però da raggiungere.

Impianti di trattamento, termovalorizzatori, centri di compostaggio e biodigestori sono opere che suscitano spesso opposizione nei territori. Eppure senza impianti non c’è economia circolare. Capire a che punto è l’Italia nel riciclo aiuta a inquadrare il confronto su queste infrastrutture.

Nel 2023 il tasso di riciclo dei rifiuti urbani, che comprende anche compostaggio e digestione anaerobica, è stato in Italia del 50,8%, contro il 47,9% della media UE. L’Italia è 7ª su 27 Paesi.

50,8%tasso di riciclo dei rifiuti urbani, Italia 2023
47,9%media UE-27
55%obiettivo UE per il 2025

Un percorso lungo vent’anni

All’inizio del secolo l’Italia era molto indietro: nel 2000 riciclava il 14,2% dei rifiuti urbani, la media europea il 27,3%. La crescita è stata costante per due decenni e nel 2016 l’Italia ha raggiunto la media europea, per poi superarla. Il massimo è stato toccato nel 2022, con il 53,3%.

Nel 2023 la quota è scesa al 50,8%, come quella europea. Una flessione in un solo anno non basta a indicare un’inversione di tendenza, ma segnala che l’obiettivo del 55% al 2025 previsto dalla direttiva quadro sui rifiuti richiede ancora un passo avanti. Gli obiettivi successivi sono il 60% al 2030 e il 65% al 2035.

Tasso di riciclo dei rifiuti urbani, 2000-2023
% dei rifiuti urbani prodotti
ItaliaUE-27

0%10%20%30%40%50%20002003200620092012201520182021202350,8%47,9%

Fonte: Eurostat, dataset sdg_11_60. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Il confronto europeo

In testa ci sono Germania (68,7%), Austria (62,8%), Slovenia (59,8%), che hanno già superato l’obiettivo 2025; in coda Romania (12,4%), Cipro (15,8%), Bulgaria (16,7%). L’Italia fa meglio di Francia (40,3%) e Spagna (43,3%).

Per il dibattito pubblico il tema degli impianti di gestione dei rifiuti è delicato: il beneficio è diffuso, l’impatto percepito è concentrato. Discutere in modo trasparente fabbisogni, alternative di localizzazione, tecnologie e sistemi di controllo, anche quando la procedura non è obbligatoria, è il modo per evitare che il confronto si riduca a un sì o a un no.

Tasso di riciclo dei rifiuti urbani, 2023
% dei rifiuti urbani prodotti
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Germania68,7%Austria62,8%Slovenia59,8%Paesi Bassi57,9%Lussemburgo56,5%Belgio55,8%Italia50,8%Lettonia50,6%Slovacchia50,3%Lituania49,3%UE-2747,9%Danimarca46,6%Finlandia44,8%Cechia43,5%Spagna43,3%Irlanda41,9%Francia40,3%Svezia39,4%Estonia37,9%Croazia36,0%Ungheria33,4%Portogallo30,6%Polonia27,6%Grecia17,4%Malta17,4%Bulgaria16,7%Cipro15,8%Romania12,4%

Fonte: Eurostat, dataset sdg_11_60. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.