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27 Marzo 2026

Chi partecipa alla vita civica: tra i laureati italiani il 4,1%, in Europa il 13,2%

In tutta Europa la partecipazione civica cresce con il titolo di studio. In Italia il divario con l'Unione resta ampio in ogni fascia di età e di istruzione, e il picco si trova tra i 45 e i 64 anni, non tra i giovani.

Sapere quanti cittadini partecipano è utile; sapere chi sono lo è ancora di più. Chi progetta un processo partecipativo deve capire quali gruppi arrivano spontaneamente agli incontri e quali vanno cercati. I dati del modulo europeo 2022 sulla partecipazione sociale permettono di scomporre l’indicatore di cittadinanza attiva per età, titolo di studio e sesso.

Il primo risultato è che l’istruzione conta molto. In Italia partecipa alla vita civica e politica il 4,1% dei laureati e l’1,3% di chi ha al massimo la licenza media. Nella media UE le quote sono del 13,2% e del 3,1%.

4,1%laureati attivi nella vita civica in Italia, 2022
13,2%laureati attivi nella media UE-27
1,3%persone con al massimo la licenza media, Italia

Il titolo di studio moltiplica la partecipazione

In Italia un laureato partecipa circa tre volte più spesso di chi ha solo la licenza media; nella media europea il rapporto è di oltre quattro a uno. Il divario con l’Unione, però, è ampio in tutti i gruppi: tra i laureati italiani la partecipazione è meno di un terzo di quella dei laureati europei (4,1% contro 13,2%).

Per chi organizza un dibattito pubblico questo significa che, senza interventi mirati, agli incontri tenderanno ad arrivare soprattutto persone con titoli di studio elevati. Materiali semplici, sintesi non tecniche e momenti di ascolto nei luoghi frequentati da tutti aiutano a riequilibrare la platea.

Persone attive nella vita civica e politica per titolo di studio, 2022
% delle persone di 16 anni e più con il titolo indicato
ItaliaUE-27

0,02,55,07,510,012,515,01,33,1Fino alla licenza media2,46,1Diploma4,113,2Laurea e oltre

Fonte: Eurostat, dataset ilc_scp19. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

L’età: in Italia il picco è tra 45 e 64 anni

Nella media europea la partecipazione è più alta tra i 25 e i 44 anni (8,4% e 8,4%) e scende nettamente dopo i 75. In Italia il profilo è diverso: il valore più alto si registra tra i 45 e i 54 anni (2,8%) e tra i 55 e i 64 (2,7%), mentre tra i 25 e i 34 anni la quota è la più bassa dopo quella degli ultrasettantacinquenni (1,9%).

È un segnale da non trascurare: le grandi opere oggetto di dibattito pubblico producono effetti per decenni, e chi ne vivrà più a lungo le conseguenze è anche chi oggi partecipa meno.

Persone attive nella vita civica e politica per età, 2022
% delle persone nella fascia di età
ItaliaUE-27

024682,47,116-241,98,425-342,08,435-442,88,045-542,77,755-642,46,665-741,03,475+

Fonte: Eurostat, dataset ilc_scp19. Elaborazione: Andrea Troisi · Dibattito Pubblico · Troisi Ricerche.

Nessuna differenza rilevante tra uomini e donne

Tra uomini e donne le distanze sono minime: in Italia partecipa il 2,4% degli uomini e il 2,1% delle donne, nella media UE il 7,2% e il 7,3%. Il vero discrimine, dunque, sono istruzione ed età.